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Nell'ottobre
del 1998 il Ministero dei Lavori Pubblici ha
avviato, a scala nazionale, una nuova
sperimentazione nel campo dei programmi complessi: i
Programmi di Riqualificazione Urbana e Sviluppo
Sostenibile del Territorio (PRUSST), strumenti di
riqualificazione che agiscono su scala territoriale
con risvolti rilevanti per ciò che attiene i
principi della sostenibilità. L'obbiettivo
principale assegnato ai PRUSST è infatti quello di
promuovere occasioni di sviluppo sostenibile sotto
il profilo sociale, economico ed ambientale che non
abbiano per oggetto la sola riqualificazione fisica
di parti di città (come in precedenti esperienze di
programmi complessi) ma riguardino sistemi integrati
e coordinati di interventi, a rete e puntuali,
riferiti ad ambiti territoriali vasti e
preferibilmente riguardanti più Comuni.
Interessante
è anche il ruolo che il Ministero dei LL.PP. ha
affidato alle esigue risorse finanziarie di propria
competenza che non sono state devolute per
finanziare la realizzazione di pochi interventi
quanto per sviluppare nuove forme di progettualità
fondate sulla possibilità di promuovere, grazie al
contributo pubblico, studi di fattibilità
urbanistica, economica e finanziaria in base ai
quali avviare la progettazione delle azioni previste
nel PRUSST.
Al
contributo dello Stato è, cioè, attribuito il
compito di produrre una sorta di amplificazione
finanziaria in grado di fare affluire investimenti
privati (almeno il 30% del totale) ed altre risorse
pubbliche già assegnato entro un quadro coerente di
azioni indirizzate alla riqualificazione della città
e del territorio.
Il PRUSST è
dunque uno strumento finalizzato a coordinare azioni
differenti sul territorio per creare delle sinergie
dirette tra infrastrutture a rete e poli di
attrazione, differenti settori della spesa pubblica
e diversi livelli di competenze (locale, nazionale,
comunitario). Alla cooperazione ed alla
co-pianificazione fra enti pubblici, di pari o
diverso livello, è sostanzialmente affidato il
perseguimento degli obbiettivi previsti dal
Programma.
Il PRUSST
2010plan, promosso nel 1999 dal Comune di Settimo
T.se con l'adesione dei Comuni di Borgaro T.se e
Torino si è classificato al secondo posto nella
graduatoria nazionale (e primo in Piemonte), con ciò
accedendo ai finanziamenti previsti. Nel mese di
novembre 2000 è stato siglato il Protocollo di
intesa con il Ministero; nel novembre 2001 il tavolo
di concertazione fra il Ministero ed il Comitato
PRUSST 2010 plan ha preceduto e preparato il
definitivo Accordo quadro, sottoscritto nel maggio
2002 dal Ministero delle Infrastrutture e dei
Trasporti, dalla Regione Piemonte, dalla Provincia
di Torino, dai Comuni di Settimo, Borgaro e Torino e
dai privati (mediante delega al Sindaco di Settimo).
Il PRUSST
2010plan si pone l'obbiettivo di avviare, su una
vasta area del quadrante nord-est dell'area
metropolitana torinese compresa fra il Torrente
Stura ed il fiume Po, politiche complesse dirette:
-
alla
riqualificazione dell'ambiente, con particolare
riferimento alla mitigazione e compensazione
ecologica dell'impatto delle grandi
infrastrutture, alla riqualificazione
naturalistica delle aree non ancora urbanizzate
e degli spazi interstiziali, alla bonifica delle
aree degradate, alla prevenzione dai rischio
idrogeologico;
-
alla
razionalizzazione della mobilità territoriale ed
urbana, riferita alla necessità di individuare
sistemi di reti alternative per il collegamento
tra bacini di traffico, potenziando la rete
delle mobilità intercomunale e creando nodi di
integrazione intermodale con sistemi di
attestamento;
-
alla
diffusione territoriale dei servizi e delle
centralità, definendo politiche di livello
intercomunale per l'insediamento di PMI ed
attività terziarie in luoghi strategici del
sistema della mobilità.
Il PRUSST
2010plan consta di 40 interventi/progetti/azioni di
cui 26 di iniziativa pubblica e 14 di iniziativa
privata e sviluppa investimenti per un totale di 632
milioni di Euro (di cui 169 milioni di Euro pubblici
e 463 milioni di Euro privati).
PRUSST 2010plan
SOGGETTO PROPONENTE: Comune di Settimo T.se con
Borgaro T.se e Torino
RESPONSABILE PROCEDIMENTO: Arch. Antonio Camillo
PROGETTAZIONE: Comune di Settimo T.se Arch. Giovanni
Piazza ASM Spa
ASSISTENZA TECNICA SAT srl: Prof. Arch. Carlo
Alberto Barbieri (Coordinatore generale)
Arch. Paola Giani
Arch. Fabrizio Oddone
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